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GRUPPO CASSA DEPOSITO PRESTITI NUOVE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS

 

N. 086/2020 / CIRCOLARE / Prot. N. 95.20 / FV
SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO
13 Marzo 2020
Alle Aziende Associate

GRUPPO CASSA DEPOSITO PRESTITI
NUOVE MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE
IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS

Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ribadisce il proprio impegno a supporto del Paese in un momento difficile e comunica di aver avviato ulteriori iniziative che saranno immediatamente operative a sostegno di tutte le imprese italiane, per favorirne sia l’accesso al credito, sia l’export e l’internazionalizzazione.
Per facilitare o consentire l’accesso al credito, CDP ha ampliato il plafond per il finanziamento delle banche da 1 a 3 miliardi di euro, che saranno erogati a tassi calmierati a Pmi e Mid-cap dalle istituzioni finanziarie aderenti alla “Piattaforma Imprese”. Queste risorse sono immediatamente disponibili e serviranno a sostenere investimenti ed esigenze di capitale circolante delle imprese nazionali.
Per supportare le attività di export e internazionalizzazione, SACE ha previsto interventi per ulteriori 4 miliardi di euro, in prospettiva del Piano per la Promozione del Made in Italy coordinato da MAECI, ICE e Gruppo CDP. Si tratta di iniziative volte sia a sostenere le necessità di capitale circolante, sia a rilanciare le esportazioni e diversificare i propri mercati di riferimento.
In questo contesto, SACE dedicherà:
• Un plafond fino a 1,5 miliardi di euro di garanzie per facilitare l’erogazione di finanziamenti bancari a supporto delle esigenze di capitale circolante per immettere nel sistema, attraverso i partner bancari, nuova liquidità soprattutto per le PMI
• Un plafond di 2 miliardi di euro di coperture assicurative per nuove linee di credito per aiutare le imprese italiane nella penetrazione di nuovi mercati sostenendo l’acquisto di beni e servizi italiani da parte di acquirenti internazionali
• Un plafond di 500 milioni di euro per rilanciare l’export assicurando nuove operazioni di PMI, verso altre aree a elevato potenziale di domanda per i prodotti italiani quali America Latina, Africa e Medio Oriente. Il tutto con condizioni assicurative favorevoli, nel rispetto del quadro normativo internazionale vigente e senza l’applicazione di alcun costo per la valutazione di affidabilità della propria controparte.
Inoltre, in complementarietà con il sistema bancario, SACE concederà una moratoria fino a 12 mesi sui finanziamenti a medio-lungo termine garantiti, in linea con le misure promosse all’Associazione Bancaria Italiana (ABI) o da singole banche. Tale misura sarà estendibile a tutte le imprese del territorio nazionale che siano state danneggiate direttamente o indirettamente dall’emergenza. La società di factoring SACE Fct concederà ai propri clienti una estensione fino a 6 mesi dei termini di dilazione e la società di assicurazione SACE BT concederà ai propri clienti una proroga dei termini previsti per il pagamento del premio fino al 30 aprile e una proroga di 60 giorni per la gestione degli altri adempimenti previsti in polizza.
Queste nuove iniziative si aggiungono e aggiornano le misure già annunciate dal Gruppo. In particolare:
finanziamenti Piattaforma Imprese: erogazione di liquidità fino a 1 miliardo di euro (ora ampliata fino a 3 miliardi) a tassi calmierati da destinare a PMI e Mid-cap tramite il sistema bancario;
finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione gestiti da SIMEST: 1) rifinanziamento del Fondo 394 pari a 400 milioni di euro; 2) moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione e posticipo di 6 mesi dei periodi di pre-ammortamento e ammortamento del prestito concesso – nel caso di iniziative che sono state rinviate; 3) eliminazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche, per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate – nel caso di iniziative che sono state invece cancellate.
mutui per enti locali: differimento del pagamento delle rate in scadenza nell’anno 2020 dei mutui in essere per i comuni delle aree interessate dall’emergenza del Coronavirus, individuati dal DPCM 23.2.2020 (8 enti locali in Lombardia e 1 in Veneto) che potranno quindi essere corrisposte in un periodo di 10 anni, a partire dal 2021.

Per ulteriori informazioni: SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO
Tel. 059-894811 – c.zamparelli@confapiemilia.it

Dott. Stefano Bianchi
Direttore
Confapi Emilia