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COMUNICATO STAMPA: CONFAPI EMILIA INCONTRA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA STEFANO BONACCINI

 

N. 165/2020 / CIRCOLARE / Prot. 188.2020 / SB

DIREZIONE
7 aprile 2020
Alle aziende associate

COMUNICATO STAMPA
CONFAPI EMILIA INCONTRA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
STEFANO BONACCINI

Oggi 7 Aprile 2020, una delegazione del Consiglio Direttivo di Confapi Emilia composta dal Presidente Giovanni Gorzanelli, Roberto Migliorini Presidente Unionmeccanica Confapi Emilia, Massimo Montecchi Presidente Unimatica Confapi Emilia, Lino Di Betta Delegato all’internazionalizzazione, Otello Valenti delegato alla relazioni sindacali, Alberto Cirelli incaricato alle relazioni istituzionali, assistiti dal nostro Direttore Stefano Bianchi ha incontrato in video-conferenza il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’Assessore al lavoro Vincenzo Colla e il Sottosegretario Davide Baruffi.

Un incontro fortemente voluto da Confapi Emilia nel corso del quale si sono analizzati i riflessi dell’emergenza Coronavirus sull’ economia e sul mondo del lavoro, le peculiarità e necessità delle piccole e medie industrie, ma soprattutto le nostre richieste/proposte per superare il contenimento del virus e prepararsi al necessario ed indispensabile rilancio delle nostre aziende.

Tutti i dati fondamentali e i principali indicatori economici dimostrano che il sistema Paese non può più reggere in condizioni di fermo produttivo prolungato pressoché totale. Abbiamo, pertanto, fortemente ribadito, a nome di tutte le categorie merceologiche, rappresentate da Confapi Emilia che, prolungando la chiusura si rischia di scardinare intere filiere, di far perdere commesse già acquisite o ancora acquisibili sui grandi mercati internazionali e di far uscire, forse per sempre, tante piccole e medie imprese dagli scenari competitivi visto che in molti paesi europei non è mai stato imposto alcun blocco produttivo.

Sul punto ha concluso il Presidente Gorzanelli: “è necessario tornare a produrre quanto prima, non per motivazioni di profitto, come si vorrebbe far credere, ma perché come imprenditori siamo convinti e coscienti del ruolo sociale delle nostre aziende: ci stiamo giocando in queste settimane decenni passati e futuri della nostra economia e per questo servono provvedimenti immediati che dispongano una ripartenza del modo produttivo.
Le nostre imprese sono pronte e strutturate per affrontare la ripartenza produttiva, nel rispetto della tutela della salute e sicurezza dei nostri dipendenti.
Nel dettaglio, con riferimento alle richieste avanzate alla Regione Emilia-Romagna ci riportiamo integralmente al documento allegato che abbiamo opportunamente anticipato nei giorni scorsi al Presidente Bonaccini e che nasce dalla sintesi e dal confronto quotidiano con la nostra base Associativa.

I 5 assi sui quali si fondano le nostre proposte sono stati apprezzati e giudicati di estremo interessa dall’Assessore Colla il quale ha dichiarato che la Regione si trova perfettamente in linea con quanto proposto e per questo riceveremo nei fatti le necessarie risposte: ci troviamo, infatti, ha confermato l’Assessore Colla in una fase delicatissima caratterizzata dalla necessità di programmare la transizione per rilanciare la nostra economia ma soprattutto per evitare che il “rimbalzo”, che siamo certi avremo, venga sfruttato da altri.

Per questo siamo stati informati che è imminente una ripresa parziale delle attività produttive ed in particolare, di tutte quelle imprese che saranno in grado di garantire in modo assoluto la sicurezza dei propri dipendenti.
A tal fine la Regione si è fatta garante di porre in essere, nel breve periodo tutte le condizioni per permettere alle aziende di recuperare i DPI necessari (mascherine, guanti…).
Ricordiamo che sono in arrivo tre milioni di mascherine che saranno messe a disposizione gratuitamente dalla Regione per tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna.
Di queste, un milione verrà destinato al sistema delle imprese, per garantire il rispetto dei rigidi requisiti di sicurezza in vista della graduale riapertura di alcuni comparti economici.

A giorni sarà convocato il Patto per il Lavoro del quale Confapi Emilia fa parte per definire le modalità con le quali verrà effettuata la consegna delle mascherine alle aziende.
Sul versante investimenti il Presidente Bonaccini e l’Assessore Colla hanno informato la nostra rappresentanza che è prevista una riapertura degli investimenti finalizzata tra gli altri a:
A) Garantire liquidità alle aziende;
B) Sviluppare la digitalizzazione;
C) Far ripartire la filiera della cantieristica.
Il sistema Emilia-Romagna, ha concluso il Presidente Bonaccini ha dimostrato di essere in grado di gestire la crisi e di essere pronti alla fase di transizione che dovremmo, come proposto da Confapi Emilia affrontare con un Patto per la ricostruzione con la collaborazione di tutte le Istituzioni e Parti Sociali.

Lettera inviata al Presidente della Regione

Ing. Giovanni Gorzanelli                                                                                                             Alberto Cirelli
Presidente                                                                                                                 Incaricato Relazioni Istituzionali
Confapi Emilia                                                                                                                           Confapi Emilia