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CONFAPI EMILIA IN AIUTO DELLE IMPRESE NELLA GESTIONE DELLE POLITICHE DI WELFARE AZIENDALE

Con il termine di “Welfare Aziendale” s’intende un sistema di iniziative promosso dal datore di lavoro per il benessere del lavoratore. Si tratta di un fenomeno che nasce in Italia già a partire dagli anni Settanta, ma che si sviluppa ulteriormente nei decenni successivi, anche per effetto del progressivo arretramento del Welfare Pubblico (che dalla sanità all’istruzione si trova a fare i conti con la contrazione delle risorse disponibili), per cui i datori di lavoro, in numero sempre crescente, offrono ai propri dipendenti delle misure di sostegno sempre più articolate e complete.

A stimolare l’intervento privato poi contribuisce anche il legislatore, che introduce consistenti vantaggi fiscali e contributivi, sia per le aziende promotrici di welfare che per i dipendenti, ma solo per le misure di carattere collettivo. L’art. 51 del Testo Unico delle imposte sui redditi, con le successive modifiche apportate dalle leggi di Stabilità 2016 e 2017, diventa il perno normativo attorno al quale si struttura il sistema di esenzioni e di agevolazioni che ancora oggi disciplina la materia, ampliando progressivamente il novero dei beni e servizi qualificabili come welfare e chiarendo i confini applicativi grazie ad una copiosa prassi interpretativa dell’Agenzia delle Entrate.

E’ in questo contesto normativo che il welfare aziendale conosce negli ultimi anni una crescita importante ed una progressiva diffusione anche presso le Pmi, tradizionalmente meno strutturate, rispetto alla grande impresa, nell’intraprendere simili percorsi.

L’impulso della contrattazione collettiva (sia nazionale che di secondo livello) favorisce questa espansione, così come l’affermarsi di piattaforme digitali e di operatori specializzati (welfare providers) che semplificano la gestione amministrativa dei piani di welfare stessi. Si diffondono così piani di welfare “à la carte” che consentono al lavoratore di comporre liberamente, entro un budget assegnato, il proprio paniere di beni e servizi tra un’offerta ampia e diversificata: dai rimborsi per l’istruzione dei figli alle coperture sanitarie integrative, dai buoni spesa e carburante agli abbonamenti per il trasporto pubblico, fino agli strumenti di previdenza complementare.

Anche le finalità per l’introduzione del welfare in azienda cambiano nel corso degli anni: da strumento per sostenere i lavoratori e le loro famiglie esso diventa un fattore di attrazione dei lavoratori nel mercato del lavoro e di fidelizzazione delle risorse già in essere o può diventare anche una leva di motivazione e per il miglioramento della performance aziendale.

Parallelamente anche l’affermarsi di logiche di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (Esg) ha portato molte imprese ad inserire il welfare aziendale tra gli strumenti di attuazione delle proprie politiche di responsabilità sociale.

Dal quadro sopra delineato emerge come avere un partner qualificato per una Pmi su tali tematiche, possa fare la differenza in un mercato sempre più competitivo. Confapi Emilia si pone quindi proprio come il punto di riferimento per le imprese che vogliono sviluppare un welfare aziendale moderno ed efficace.

Attraverso le convenzioni da noi attivate con primarie società del settore, l’Associazione offre alle aziende degli strumenti concreti, delle soluzioni qualificate ed un accesso privilegiato ai migliori servizi di Welfare, trasformando un obbligo competitivo in un’opportunità di crescita organizzativa.

Per informazioni sulle varie convenzioni in essere l’Area Lavoro e la Segreteria dell’Associazione sono a vostra completa disposizione.