PARITA’ DI GENERE: AL VIA LE DOMANDE PER LE CERTIFICAZIONI OTTENUTE NEL 2025
Con il messaggio n. 3804 del 16 dicembre 2025 l’Inps comunica l’avvio della campagna di acquisizione delle domande per l’esonero contributivo che possono ottenere le aziende che hanno ottenuto la certificazione della parità di genere nel corso del 2025, ai sensi dell’art. 5 della legge n. 162/2021 (le aziende interessate devono avere ottenuto la certificazione ex art. 46 bis del D.lgs. n. 198/2006; la mera presentazione del rapporto biennale sulla situazione del personale non è sufficiente ai fini dell’accesso al beneficio).
In cosa consiste l’agevolazione
L’agevolazione consiste in un esonero dal versamento dei contributi previdenziali fino all’1% degli stessi e per un massimo di 50.000 euro all’anno per ogni azienda interessata.
Il contributo viene riconosciuto per tutta la durata della certificazione, pari a 36 mesi.
Tuttavia, l’importo effettivamente erogato è vincolato al budget complessivo a disposizione, che è di 50 milioni di euro all’anno. Qualora le richieste siano numerose, l’esonero effettivamente spettante può essere inferiore a quello teorico, perché i 50 milioni vengono ripartiti tra tutti gli aventi diritto.
Termini di presentazione della domanda e contenuto della stessa
La domanda di esonero può essere presentata tramite il “Portale delle Agevolazioni”, entro e non oltre la data del 30 aprile 2026.
Nella domanda vanno specificati:
- matricola e codice fiscale;
- retribuzione media mensile globale stimata e relativa al periodo di validità della certificazione (essa va intesa come la somma di tutte le retribuzioni mensili medie erogate nel periodo di validità della certificazione);
- aliquota datoriale media relativa al periodo di validità della certificazione;
- forza aziendale media relativa al periodo di validità della certificazione;
- una dichiarazione sostitutiva di possesso della certificazione, con la data di emissione ed il periodo di validità della stessa.
Ai datori di lavoro ammessi sarà attribuito il codice di autorizzazione “4R”.
L’Inps precisa, infine, che chi ha già presentato domanda negli anni scorsi non deve inoltrare di nuovo la domanda nel 2025, in quanto l’esonero viene riconosciuto in automatico per tutta la durata della certificazione (quest’anno scade l’esonero delle aziende che si sono certificate nel 2022).